Elisa Branchetti vince il 7° concorso Mattias Peri a Sondalo: “il nemico del pizzocchero”
Si è conclusa ieri, martedì 11 novembre 2025, a Sondalo, presso l’Istituto Alberghiero APF Valtellina,
la settima edizione del prestigioso concorso gastronomico “Mattias Peri”. L’evento, organizzato
dall’Associazione Mattias Peri di Livigno, o.n.l.u.s., ha messo a tema un’ardita provocazione
culinaria lanciata da Mattias: “Il nemico del pizzocchero”, spingendo dodici giovani talenti delle
scuole alberghiere a reinterpretare un piatto simbolo della Valtellina.
L’Associazione, presieduta da Manuela Galli e fondata in ricordo dello chef stellato Mattias Peri,
rinnova così il suo impegno nel sostenere la crescita professionale degli chef di domani. Un impegno
che si concretizza anche attraverso iniziative di grande successo come lo “Snow Food Mattias”,
appuntamento gourmet in alta quota che ad aprile 2025 ha coinvolto diciassette chef e personalità
d’eccellenza a Livigno.
La gara e la giuria d’eccellenza
Ospitata dall’Istituto Alberghiero APF Valtellina, la gara ha visto la partecipazione di studenti
provenienti da istituti di Lombardia e Triveneto. I ragazzi si sono sfidati nella preparazione di piatti
che coniugassero tecnica, innovazione e rispetto per la materia prima.
Ecco l’elenco dei partecipanti, delle scuole e dei docenti accompagnatori (in ordine alfabetico per
concorrente):
• Simone Albani, dell’Istituto Guido Galli, accompagnato dal Professor Luca Rossi.
• Alexandra Giannone, della Fondazione ENAIP di Como, accompagnata dal Professor Simone
Borgonovo.
• Andrea Catelotti, dell’APF Valtellina di Sondrio, accompagnato dal Professor Gianluca Cardoni.
• Ayrton Mascherona, dell’APF Valtellina di Sondalo (Sondrio), accompagnato dal Professor
Sandro Zampatti.
• Elisa Branchetti, del CFP Casargo (Lecco), accompagnata dal Professor Andrea Riva.
• Filippo Capelli, dello IAL Lombardia di Viadana (Mantova), accompagnato dal Professor Omar
Torresani.
• Gaia Pomogranato, del CFP “Zanardelli” di Ponte di Legno (Brescia), accompagnata dalla
Professoressa Diana Gheza.
• Giorgia Dal Lago, dell’IPSSAR “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme (Vicenza), accompagnata
dal Professor Franco Fanton.
• Iris Quku, della Scuola alberghiera “Cesare Ritz” di Merano/Meran (Bolzano/Bozen),
accompagnata dal Professor Marcello Alfano.
• Sara Orlandi, dell’Istituto Superiore di San Pellegrino Terme (Bergamo), accompagnata dal
Professor Nancy Calvetti.
• Samuel Daniel Gilardoni, dell’Istituto Alberghiero “don Gnocchi” di Carate Brianza (Monza e
Brianza), accompagnato dal Professor Marco Fatta.
• Thomas Moroni, dell’ABF di Clusone (Bergamo), accompagnato dal Professor Daniele Valli.
I piatti in concorso (concorrente e titolo del piatto):
• Simone Albani, “Cannolo di verza al sentore di pizzoccheri e levistico”
• Alexandra Giannone, “Radici velate”
• Andrea Catelotti, “Rotolando nel bosco”
• Ayrton Mascherona, “Il dolce nemico”
• Elisa Branchetti, “Pizzocchero al quadrato”
• Filippo Capelli, “Le variazioni del pizzocchero”
• Gaia Pomogranato, “Non volevo essere un pizzocchero”
• Giorgia Dal Lago, “Pizzoccheri Artusi”
• Iris Quku, “Un dolce ricordo”
• Sara Orlandi, “Gemme di montagna”
• Samuel Daniel Gilardoni, “Camouflage”
• Thomas Moroni, “La Mela che volle farsi Pizzocchero”
A valutare le creazioni dei giovani chef è stata una Giuria d’Eccellenza, presieduta dallo Chef
bistellato Alessandro Negrini de “Il Luogo di Aimo e Nadia” di Milano, affiancato da Maestri della
ristorazione italiana:
• Paolo Rota, chef de cuisine del ristorante tristellato “Da Vittorio” a Brusaporto.
• Sergio Mei, già storico executive chef del Four Seasons di Milano.
• Mauro Elli, chef stellato de “Il Cantuccio” di Albavilla.
• Fabrizio Camer, chef valtellinese e Presidente dell’Associazione Cuochi Bergamo.
Il Coordinamento dei giudici di gara è stato affidato allo chef Alessandro Pilatti. Il ruolo fondamentale
di assistenti di gara è stato ricoperto dagli chef Lorenzo Del Vecchio, Sinisa Radetic, Guido
Cacciamatta, Agostino Cusini, Luigi Mugione, Mattia Mottini, Ilenia Zini, Matteo Grasso. Il
Coordinamento degli assistenti è stato curato dallo chef Fabio Sanga.
La classifica finale e i premi
A trionfare su tutti è stata Elisa Branchetti del CFP Casargo (docente accompagnatore Andrea Riva),
che si è aggiudicata il primo posto con il piatto “Pizzocchero al quadrato”.
La classifica finale ha premiato i seguenti candidati e le rispettive Scuole:

Il prestigioso Premio Speciale per il Gusto intitolato al Maestro Claudio Prandi e offerto da Ristoteam
è stato assegnato a Sara Orlandi dell’IS San Pellegrino di Recoaro per il piatto “Gemme di montagna”.
Tutti i candidati, inclusi i rimanenti, hanno ricevuto borse di studio e le loro scuole un buono valore.
Istituzioni e ringraziamenti
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato diverse autorità e rappresentanti di enti e
associazioni. Il Sindaco di Galbiate, Piergiovanni Montanelli, ha consegnato il primo premio in
memoria dello chef Claudio Prandi. Il premio del gusto, sempre intitolato a Prandi, è stato consegnato
da Mauro Bolis, amico dello chef e rappresentante dell’associazione benefica Cancro Primo Aiuto,
insieme ad Aldo Belli per Ristoteam.
Erano inoltre presenti i rappresentanti delle istituzioni, tra cui Comune di Livigno, Comune di
Sondalo, Comunità Montana Alta Valtellina e Provincia di Sondrio. Presente anche il Presidente
dell’APF Valtellina, Elio Moretti, che ha portato il saluto e il sostegno dell’istituto, alcuni
rappresentanti delle più prestigiose case vinicole di Valtellina-
L’Associazione Mattias rinnova un accorato ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla
buona riuscita dell’evento: l’Istituto Alberghiero APF Valtellina per l’ospitalità, gli scolari e i docenti
accompagnatori, gli chef componenti di giuria, gli assistenti di gara, i volontari e tutti i sostenitori
che, anche quest’anno, hanno permesso di erogare borse di studio e contributi per un totale di oltre
€. 16000,00 in favore dei giovani talenti e delle loro Scuole.















